- Evidenza
- VANTAGGIO PER I DIPENDENTI IN SERVIZIO PRESSO IL MINISTERO DELLA CULTURA
I dipendenti in servizio del Ministero della Cultura, che si immatricolano per l'AA 2026/27 alla Scuola di specializzazione in Beni naturali e territoriali, pagano un totale annuale pari a € 900,00 anziché €1.268,00, con la prima rata di importo pari a € 450,00 più tassa regionale di € 140,00 e imposta di bollo e una seconda rata di importo pari a € 450,00.
- Iniziative
La Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali ha organizzato il seminario Il paesaggio urbano storico e il progetto degli spazi pubblici, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura. L’incontro si è svolto il 5 marzo 2026, dalle 9.30 alle 13.30, presso l’Aula Piccinato del Dipartimento PDTA, in Via Flaminia 70 a Roma, ed è stato dedicato alla riflessione sul ruolo del paesaggio urbano storico e sulla rigenerazione degli spazi pubblici, attraverso contributi teorici e progettuali dei docenti della Scuola e la presentazione delle sperimentazioni sviluppate dalla Japan Women’s University sul tema dello spazio pubblico.
“La Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali ha organizzato, nell’anno del centenario della nascita di Vittoria Calzolari, il seminario internazionale Vittoria Calzolari e la sua Scuola. Pensare la città e il territorio attraverso il paesaggio, realizzato in collaborazione con il Dottorato in Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura. L’incontro si è svolto il 28 novembre 2024 alle ore 9.30 presso l’Aula Piccinato del Dipartimento PDTA, in Via Flaminia 70 a Roma, ed è stato dedicato alla riflessione sul contributo scientifico di Calzolari e sul ruolo del paesaggio nell’interpretazione della città e del territorio”.
La Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali ha organizzato l’open lecture Paesaggi Progettati, realizzata in collaborazione con il Dottorato in Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura. L’incontro si è svolto il 30 maggio 2024 alle ore 10.00 presso l’Aula Piccinato del Dipartimento PDTA, in Via Flaminia 70 a Roma, ed è stato dedicato alla presentazione e discussione delle esperienze progettuali e di ricerca dell’architetto e urbanista José Seguí Perez, con particolare attenzione al ruolo del progetto di paesaggio nei processi di trasformazione urbana e territoriale.La Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali ha organizzato l’open lecture Tres escalas del paisaje cultural histórico: Territorio, ciudad, espacio urbano, realizzata in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Architettura – Rigenerazione Urbana / Architecture–Urban Regeneration. L’incontro si è svolto il 27 novembre 2023 alle ore 15.30, presso l’Aula Piccinato del D partimento PDTA, in Via Flaminia 70 a Roma, ed è stato dedicato alla presentazione delle ricerche e delle esperienze progettuali dell’architetto e urbanista José María Ezquiaga, con particolare attenzione alle diverse scale del paesaggio culturale storico e ai processi di trasformazione urbana e territoriale.
- Presentazione
La "Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali (secondo profilo "Architettura di parchi, giardini e dei sistemi naturalistico ambientali)" è la Scuola di progettazione paesistica fondata, nel 1996, da Maria Vittoria Calzolari, docente di Urbanistica, di Assetto del paesaggio e di Progettazione del territorio della Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma. In origine denominata "Scuola di Specializzazione in Architettura dei giardini e progettazione del paesaggio", a seguito dell'emanazione del Nuovo Ordinamento delle Scuole di Specializzazione del Decreto MIUR n. 147/2006, è stata riorganizzata nell'attuale Ordinamento didattico.
Finalità
"La Scuola è finalizzata alla formazione di specialisti con uno specifico profilo professionale nella valutazione, tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio naturale e territoriale".
In questo senso l'obiettivo della Scuola è quello di formare specialisti con uno specifico alto profilo professionale nel settore dei metodi e delle tecniche (in ambiente GIS/SIT) per la riqualificazione e progettazione di parchi, giardini e spazi pubblici e per operazioni complesse di assetto del territorio, sotto il profilo naturalistico-ambientale.
Sono altresì compresi gli aspetti relativi al recupero, alla gestione, manutenzione, ristrutturazione e valorizzazione del patrimonio e dei beni esistenti, dei parchi e giardini, nonché quelli relativi alla valutazione economica dei progetti, con riferimento al sistema degli spazi verdi della città consolidata, alle nuove espansioni, alle infrastrutture ed all’ambiente costruito.
Figura professionale
Una figura professionale in grado di fornire, secondo un approccio sperimentale connotato da alti livelli di integrazione, interdisciplinarietà, interscalarità e interattività, risposte alla nuova complessità della questione urbanistico-territoriale, tecnologico-ambientale ed ecologico-paesistica, inserendola così a pieno titolo nel contesto europeo e delle nuove linee di azione e di ricerca sui temi della rigenerazione urbana, ambientale e paesaggistica e della riqualificazione del patrimonio culturale, della transizione ecologica e digitale, dell’adattamento al cambiamento climatico per il conseguimento di una sostenibilità storico-ambientale, di un controllo del consumo delle risorse, di una valorizzazione dell’assetto del paesaggio in ambito urbano ed extraurbano.
Gli specializzati saranno in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità:
- nei servizi amministrativi e tecnici dei Ministeri competenti, delle Regioni e delle Province;
- nelle strutture pubbliche coinvolte nei processi di trasformazione, progettazione, valorizzazione e gestione del patrimonio ambientale, inteso nelle sue componenti naturalistiche ed antropiche;
- in strutture private che abbiano finalità organizzative, culturali, editoriali in relazione ai beni naturalistico-ambientali;
- in organismi privati, come imprese, studi professionali specialistici o uffici tecnici operanti nel settore dei processi di trasformazione e tutela del patrimonio naturalistico-ambientale;
- nella gestione e manutenzione di parchi, giardini, siti naturalistici e ambientali di rilevante importanza;
- nella progettazione, riqualificazione, tutela, valorizzazione e trasformazione orientata del patrimonio naturalistico-ambientale, soprattutto vegetazionale, in ambito urbano ed extraurbano generalmente inteso, in Italia e all’estero, anche da svolgersi presso organismi internazionali.
Per visualizzare estratti delle tesi degli specializzandi, clicca qui: estratti tesi specializzandi
- Direzione
Dal settembre 2023, è stata disposta la nomina della Prof.ssa Carmela MARIANO a Direttrice della Scuola di Specializzazione in “Beni Naturali e Territoriali” della Facoltà di Architettura di questo Ateneo per il triennio accademico 2022/2025.
- Borse di studio
Per la Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali è prevista l'attribuzione di n.1 borsa di studio ai sensi della L.398/89 riservata agli immatricolati nell'anno accademico in corso.
L’attività didattica della Scuola è articolata in due annualità, ciascuna suddivisa in due semestri. Al primo anno sono presenti seminari e laboratori, mentre al secondo anno, a questi si aggiungono l’attività di tirocinio curriculare di 200 ore e il progetto conclusivo relativo alla tesi di specializzazione.
- Strutture a supporto della formazione
A supporto della formazione degli specializzandi sono disponibili le seguenti strutture:
- la Biblioteca Ludovico Quaroni, presso il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura
- l'Archivio Luigi Piccinato, presso il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura
- la Cartoteca, presso il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura
- l’Herbarium Flaminio
- Didattica
La didattica della Scuola di specializzazione è articolata in 4 semestri per un totale di due annualità e prevede lo svolgimento delle lezioni con modalità mista (in presenza e da remoto) in una settimana al mese per la durata del semestre. Durante il 2 anno è previsto lo svolgimento di un tirocinio obbligatorio di 200 ore presso un Ente convenzionato con Sapienza Università di Roma.
- Iscrizione
Sintesi operativa del bando
Per ogni controversia fa fede il bando:
https://www.uniroma1.it/sites/default/files/26-27_bando_area_patrimonio.pdf1. Titoli di ammissione
Laurea in: Architettura del paesaggio (classe 3/S) (classe LM-3); Architettura e ingegneria edile (classe 4/S) Architettura e ingegneria edile – architettura (classe LM-4); Biologia (classe 6/S) (classe LM-6); Conservazione dei beni architettonici e ambientali (classe10/S) (classeLM-10); Ingegneria per l’ambiente ed il territorio (classe 38/S) (classe LM-35) Ingegneria della sicurezza (LM-26); Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale (classe 54/S) (classe LM- 48); Scienze della natura (classe 68/S) (classe LM-60); Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali (classe 74/S) Scienze e tecnologie forestali ed ambientali (classe LM-73); Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio (classe 82/S) (classe LM-75); Scienze geologiche (classe 86/S) Scienze e tecnologie geologiche (classe LM-74). Laurea quadriennale V.O. in: Architettura, Scienze Biologiche, Conservazione dei beni culturali, Ingegneria per l’ambiente ed il territorio, Pianificazione territoriale ed urbanistica, Scienze naturali, Scienze forestali, Scienze forestali ed ambientali, Scienze ambientali, Scienze geologiche equipollenti ai sensi del D.I. 5.5.2004 e D.I. 9.7.2009. Titolo di studio conseguito presso Università straniere dichiarato equiparabile dalla Commissione Giudicatrice, per durata e contenuto, al titolo accademico italiano richiesto per l’accesso alla Scuola di specializzazione ai soli fini dell’ammissione alla prova ed eventuale iscrizione.2. Date e sedi di svolgimento delle prove
Data prova di ammissione 1 ottobre 2026 ore 10.00 presso Dipartimento di Pianificazione, Design,
Tecnologia dell'Architettura, Via Flaminia, 70, 2 piano, Aula Seminari.3. Termini e modalità di iscrizione alla prova.
Entro il 30 settembre 2026 il candidato qualora non sia mai stato studente della “Sapienza”, deve:a. effettuare la registrazione a Infostud 2.0 accedendo dalla pagina
https://www.uniroma1.it/it/pagina-strutturale/studenti
Se già registrato l’accesso è consentito tramite l’utilizzo delle proprie credenziali o attraverso CIE o SPID;b. cliccare sulla voce Scuole di Specializzazione per accedere automaticamente alla propria homepage del portale Smart_Edu. Su questa pagina è presente l’icona BANDO DI AMMISSIONE-TEST D’INGRESSO e, dopo aver compilato i dati nell’applicativo Smart_Edu, cliccare sull’icona TASSE E CONTRIBUTI e precedere al pagamento della tassa di iscrizione al test, pari a € 35,00, tramite PagoPA. Attenzione alla scadenza del pagamento (ore 23,59 – ora italiana). La data di pagamento equivale alla data di presentazione della domanda. La ricevuta di pagamento andrà esibita il giorno della prova. Non saranno accolte domande di partecipazione alla prova inviate per posta o versamenti effettuati con modalità diverse da quelle descritte;
c. inviare i titoli che si intende far valere ai fini del concorso
I titoli devono essere inviati alla Direzione della Scuola di Specializzazione all’indirizzo scuolaspecializzazionebnt@uniroma1.it
La e-mail di trasmissione dovrà riportare in oggetto:
“Concorso di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali AA 2026/27”.
L’e-mail di trasmissione dovrà contenere:
- tutte le certificazioni richieste ai fini della valutazione dei titoli ovvero autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 per i documenti per i quali è giuridicamente prevista l’autocertificazione;
- i certificati, le pubblicazioni e la tesi, attinenti alla scuola prescelta, che intende far valutare per l’attribuzione del punteggio riservato ai titoli. Tutti i documenti devono essere numerati progressivamente;
un elenco contenente il riepilogo dei titoli prodotti con numerazione progressiva, debitamente
sottoscritto. Lo stesso numero d’ordine indicato sul riepilogo deve essere riportato sui singoli titoli. Costituiscono titolo:
- Tesi di laurea (fino ad un massimo di 10 punti se in disciplina attinente alla specializzazione);
- Voto di laurea (fino ad un massimo di 5 punti: 0,30 per punto da 99 a 109; 4 per i pieni voti a soluti e 5 per la lode);- Corsi e le attività di studio post-lauream possono essere valutati fino con un punteggio fino ad un massimo di 15 punti nelle materie attinenti alla specializzazione.
- Pubblicazioni scientifiche (possono essere valutate con un punteggio fino ad un massimo di 10 punti nelle materie attinenti alla specializzazione).
VANTAGGIO PER I DIPENDENTI IN SERVIZIO PRESSO IL MINISTERO DELLA CULTURAI dipendenti in servizio del Ministero della Cultura, che si immatricolano per l'AA 2026/27 alla Scuola di specializzazione in Beni naturali e territoriali, pagano un totale annuale pari a € 900,00 anziché €1.268,00, con la prima rata di importo pari a € 450,00 più tassa regionale di € 140,00 e imposta di bollo e una seconda rata di importo pari a € 450,00.
- tutte le certificazioni richieste ai fini della valutazione dei titoli ovvero autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 per i documenti per i quali è giuridicamente prevista l’autocertificazione;
- Contatti
Segreteria amministrativa studenti delle scuole di specializzazione
Rip. 4ª Sett. VII, scala A, 2° piano, Palazzina dei Servizi generali, Città universitaria, piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma
“Sapienza” Università di Roma Via E. Gianturco, 2 Roma – VI piano. Segreteria Didattica presso
Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura - Via Flaminia, 70 Roma - II piano.
Dott.ssa Caterina Giovannucci.
Tel. +39 06 49919068
email: scuolaspecializzazionebnt@uniroma1.it
email Referente per la didattica: caterina.giovannucci@uniroma1.it- Estratto Tesi 2026
La Scuola di Specializzazione opera come laboratorio avanzato dedicato all’interpretazione dei territori esposti a processi di trasformazione ambientale, con particolare attenzione ai sistemi costieri soggetti a innalzamento del livello del mare e fenomeni alluvionali. I lavori sviluppano un approccio integrato che combina analisi multi-scalari, letture ecosistemiche e strumenti progettuali orientati alla rigenerazione. Tali contesti richiedono strategie intrinsecamente adattive e multifunzionali e una governance capace di costruire traiettorie condivise di azione collettiva. In questa prospettiva, la Scuola forma competenze capaci di connettere quadro conoscitivo, pianificazione e progetto, sperimentando dispositivi di adattamento fondati su difesa, trasformazione e rilocalizzazione, e contribuendo alla definizione di riferimenti operativi per territori fragili in transizione ecologica.
Al seguente link l'estratti delle tesi specializzandi: Estratto Tesi

